venerdì 21 dicembre 2018

Insegnare italiano in Polonia

Una strada che alcuni espatriati italiani percorrono è quella di insegnare la propria lingua all'estero.
Per quanto riguarda la lingua italiana in Polonia, la richiesta non è così scarsa come si creda. Una volta si trattava di necessità migratorie, mentre ora è forse più una questione di interesse culturale. Se il Bel Paese era prima un'attrattiva economica, ora rappresenta soprattutto una cultura ed una storia affine ed interessante per i polacchi.
Compreso quindi il pubblico al quale ci si rivolge, conviene stabilire in termini di popolazione qual'è il target.

Se siete insegnanti alle prime armi consiglio di iniziare con gruppi di scambi linguistici, come ad esempio il gruppo Facebook Language Exchange Club Krakow. Questo è un gruppo frequentato prevalentemente da giovani e gli scambi linguistici avvengono in luoghi quali bar, ristoranti e circoli di vario tipo. In questo gruppo non si cerca la remunerazione ma piuttosto la possibilità di insegnare una lingua in cambio di ricevere lezioni di altra lingua. Come opportunità è ottima in quanto ci permette di far pratica - un conto è sapere la lingua, un conto è insegnarla - e allo stesso tempo avremo insegnanti di polacco gratuiti. Questo ovviamente se incontriamo persone serie, perché i tandem linguistici sono spesso una mera scusa per conoscere nuove persone. Se insegnate italiano ad un polacco, fate tesoro dei momenti in cui tocherà a lui insegnare a voi la sua lingua. Ricordiamo che sapere la lingua madre della persona a cui insegnate una lingua straniera vi aiuta molto a capire come il vostro alunni ragiona in termini linguistici: quali sono le frasi fatte nella sua lingua, come tenderà ad esprimersi. Sappiamo tutti infatti che le traduzioni letterali suscitano sorrisi in quanto sono spesso buffe e senza senso: non traduco "shut up!" con "taci di sopra!", per intenderci. In polacco, per esempio, non ci sono articoli. Sarà quindi normale che i vostri studenti polacchi avranno molte difficoltà ad inserirli.

Se vi sentite pronti ad insegnare l'italiano a persone che diventeranno a loro volta insegnanti, interpreti o traduttori troverete nei poli universitari degli alunni polacchi interessati a ricevere qualche ora di ripetizione, o a tradurre qualche documento che solo un nativo sa capire.
In questo caso possiamo controllare in quale Università ci sono i corsi di lingua italiana, come per esempio l'Università di Varsavia o L'Università Jagellonian di Cracovia. Successivamente facciamo attenzione se ci sono bacheche dove lasciare annunci. Si sconsiglia vivamente di "inventarsele" in quanto appiccicare bigliettini in luoghi dove questo non è consentito comporta una multa che le istituzioni polacche sono ben contente di dare.

Nel momento in cui ci sentiamo pronti ad offrire un insegnamento strutturato e di qualità possiamo proporci a scuole di lingua. Queste spesso richiedono esperienza pregressa nell'insegnamento, per cui prima di partire con l'idea di lavorare in una di queste scuole si consiglia di prendere in considerazione una delle due opzioni suggerite qui sopra.
Questo blog ha collaborato con la scuola Prolog di Cracovia, dove consiglio di andare.
Detto questo, scoprirete che di scuole di lingua solo a Cracovia ne troverete più di una quarantina, per cui avrete ampia scelta e ci sono persone che vivono dell'insegnamento presso tali scuole anche se, essendo un contratto di lavoro a prestazione, non si hanno molte garanzie di continuità.

Buona fortuna a tutti!

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