lunedì 3 marzo 2014

Immatricolare l'auto in Polonia

I vantaggi di avere la targa polacca

Che l'Italia non scherzi in merito a tassazione è ormai risaputo. La Polonia non è d'altro canto un paradiso fiscale, ma se parliamo di vetture la differenza è abissale.
In Polonia l'assicurazione costa 600 PLN, sui 150 euro. Per quanto onesta ed economica sia la propria compagnia assicurativa italiana, a queste cifre non ci arriverà mai.
Chi viaggia con targa polacca in Polonia è soggetto alla legislazione vigente come chiunque altro, ma chi viaggia con targa polacca in Italia sembra avere un trattamento ben più vantaggioso degli italiani stessi.

Targa polacca e legge italiana: la casta degli impuniti

Il sito linkiesta ha sollevato poi diverse questioni in merito ai macchinoni dei ricchi che si immatricolano l'auto all'estero.
In primis, avere una macchina straniera può essere un modo per eludere il redditometro, in quanto non vi si applicano le tasse italiane, specialmente se la si intesta ad un polacco o in generale ad uno straniero.
Facendo questo, in secondo luogo, nel caso di autovelox dove arriverà la multa? e arriverà in tempo prima di perdere la sua efficacia sanzionatoria (ricordiamo che per legge le multe devono pervenire entro un limite ragionevole di tempo)? Ciò si traduce in un risparmio di soldi e di punti della patente.
Sempre il sito linkiesta sottolinea che secondo l'articolo 132 del codice stradale è obbligatorio registrare una macchina straniera dopo un anno dalla data di immatricolazione, pena una sanzione irrisoria, considerata la gravitàdagli 80 ai 318 euro. Neanche l'assicurazione ha un prezzo così basso.


Come immatricolare l'auto in Polonia

Traduciamo e riassumiamo la procedura descritta in regiomoto.

Abbiamo la nostra auto italiana. Dalla data in cui arriviamo in Polonia abbiamo 14 giorni per inviare la dichiarazione semplificata AKC-U all'ufficio doganale (Urzędu Celnego).
Si paga poi l'accisa del 3.1% se il motore è di cilindrata inferiore ai 2000 cc e del 18.6% se superiore. Il valore dell'auto dovrebbe essere scritto nel documento ricevuto al momento dell'acquisto. I doganieri hanno 5 anni per contestare il valore dichiarato e multare il possessore per evasione fiscale.
Invieremo quindi all'ufficio doganale anche un documento che confermi il pagamento della tassa e una copia del contratto di vendita del veicolo o la relativa fattura.
Tutti i documenti in italiano devono essere tradotti da un traduttore giurato (categoria di traduttori abilitati a porre timbro e firma nelle loro traduzioni).
Terminato questo procedimento abbiamo 30 giorni per registrare il veicolo.
All'ufficio delle imposte compileremo il certificato di IVA 25 (VAT 25) per essere esenti dal pagamento dell'IVA, essendo l'Italia dentro l'unione europea.
L'imposta di bollo costa 160 PLN.
Si porta l'auto al controllo tecnico per un costo di circa 99 PLN e si richiede il certificato che l'auto è a norma per viaggiare sul terrritorio polacco.
Si immatricola l'auto al Wydziału Komunikacji (equivalmente al PRA italiano) nella città nella quale si resiede fornendo la documentazione raccolta, eventualmente tradotta in polacco se è originalmente scritta in altre lingue:
  • domanda di registrazione
  • prova della proprietà della vettura
  • certificato IVA 25 (VAT 25)
  • risultato del controllo tecnico
  • eventuale pagamento della tassa per smaltire la targa vecchia (500 PLN)
  • karta pobytu (permesso di residenza) con fotografia
In tutto il costo per immatricolare l'auto in Polonia si aggira sui 2000 PLN,
Volendo è possibile richiedere anche la targa personalizzata pagando una maggiorazione di altri 1000 PLN.

Terminata l'immatricolazione arriva il libretto provvisorio marroncino di un'unica pagina e dopo 30 giorni arriva un avviso (sms) che è arrivato quello permanente grigio di 6 pagine.