domenica 20 luglio 2014

Auschwitz: informazioni pratiche

Uno dei più importanti pezzi della storia moderna, forse il luogo più nominato nei libri di storia: Auschwitz è una delle mete obbligate per tutti quei visitatori che vogliono qualcosa di più di una semplice esperienza goliardica in Polonia.
Esiste già una copiosa letteratura al riguardo, per cui si ritiene inutile ripetere.
Per quanto riguarda il piano emotivo, preferiamo che le emozioni scaturiscano spontaneamente, e quindi ci si limiterà ad una guida pratica su come visitare questo monumento.
Al contrario di Mauthausen o Dachau, Auschwitz non indica la cittadina, ma esclusivamente il campo di concentramento: come di consuetudine dopo la seconda guerra mondiale i nomi delle città precedentemente tedesche ed ora polacche sono stati riadattati: Auschwitz si trova quindi nella cittadina di Oświęcim.
Il biglietto di ingresso è gratuito sia per Auschwitz che per Birkenau, ovvero per il secondo campo adiacente. Fino alle ore 15:00 l'ingresso ad Auschwitz è riservato alle visite guidate, mentre Birkenau è aperto a tutti per l'intera giornata.
Vi è un servizio navetta gratuito da un campo all'altro.
Per arrivare è possibile affidarsi a viaggi organizzati - sono solitamente disponibili in qualunque agenzia turistica di Cracovia, ed anche nelle altre città turistiche principali.
Per chi preferisse visitare il campo senza dover seguire una guida o volesse semplicemente ridurre al minimo i costi è possibile raggiungere il museo tramite autobus o macchina.
Per chi arriva in macchina, dal momento che sia il parcheggio di Auschwitz che quello di Birkenau sono a pagamento, si consiglia di parcheggiare ad Auschwitz verso le 15:00, di visitare il campo e poi di utilizzare il bus navetta gratuito per andare e tornare da Birkenau.
Per chi arriva in autobus esiste la linea che parte da Cracovia e si dirige ad Oswiecim. Il viaggio non sarà molto comodo in quanto si dovranno passare probabilmente qualche ora in piedi.
Di seguito il sito del mda Małopolska, il trasporto pubblico regionale, anche se è preferibile rivolgersi direttamente alla biglietteria in quanto il sito non è stato interamente tradotto.